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Intervista
ad Arnold Schwarzenegger
Arnold Schwarzenegger non voleva deludere I fans che avrebbero rivisto il
Terminator nel terzo episodio. É
tornato in palestra per rimettersi in forma.
“Una
delle cose che mi sono chiesto sono state ‘sarò in grado di ritrovare il fisico
che avevo 20 anni fa in Terminator 1 e 12 anni fà in Terminator 2?’ è stata una
sfida per me in quanto il tempo si era fatto sentire sul mio corpo così ho
buttato giù un programma e sono tornato in palestra. Mi allenavo per 2 o 3 ore
al giorno per vari mesi. E anche durante le riprese, quando avevo un pò di tempo
libero passavo qualche ora a sollevare pesi per essere sicuro di poter riacquistare il fisico di una volta. Il tutto per non deludere i fans e me
stesso.”
Naturalmente Arnold è un pò invecchiato (anche se non si direbbe dal
fisico) ma non ha influenzato la sua preparazione per il film
“quando hai
milioni di persone che ti guardano per l’aspetto fisico, non hai alter
alternative. Devi riacquistare la forma fisica, indipendentemente da quanto dura
sia. Quindi ho speso molte energie, senza pensare agli ostacoli ‘ ok hai avuto
un incidente in moto, sei stato operato e questo e quello e così via’ devi
dimenticarti di tutto e metterti al lavoro. ‘ok ora mi sto allenando per Mr.
Olimpia o per Mr. Universo. Devo fare del mio meglio e vincere ’ con questo
genere di pensieri sono riuscito ad andare avanti. Naturalmente mi sono anche
dovuto mettere a dieta”.
Riacquistare la giusta forma fisica non è stato
l’unico problema, doveva essere sicuro che il pubblico amasse nuovamente il
personaggio.
“per me non c’è mai stato il dubbio – dovrei o non dovrei fare
Terminator 3 – anche perché il pubblico, non solo americano ma di tutto il
mondo, chiedeva un nuovo episodio della serie. In effetti in molti credevano che
sarebbe stato impossibile un sequel visto che il mio Terminator era stato fuso
nell’acciaio e quindi la storia finiva li. Ma in seguito ovunque andassi, sia
che dovessi parlare di sport che di cinema ricevevo sempre la stessa domanda
‘quando ritornerai sullo schermo con un nuovo Terminator?’ e allora ho capito
che era il caso di reindossare la giacca di pelle, gli occhiali da sole e
tornare in sella ad una motocicletta.”
Come nei precedenti film, T3
comprenderà dello humor tra le varie scene di intense azione.
“mi sono sentito
fortissimo, e credo sia stato lo stesso per il regista e gli sceneggiatori.
Questo ha permesso di ottenere un grande risultato. Avevamo delle incredibili
persone a disposizione che sono riuscite ad amalgamar e molto bene le parti
d’azione a quelle narrative.”
La tecnologia ha fatto passi da gigante. La
squadra per gli effetti speciali di T3 è riuscita a ricreare un intero T1 (uno
dei robot usati nel primo). Crede Arnold che le macchine prenderanno mai il
sopravvento come succede nel film?
“Vogliamo copiare l’arte in questo caso e
creare un mondo dove le macchine prendono il sopravvento. Ma il punto è che ciò
che è importante qui è che dobbiamo apprezzare la tecnologia e la
computerizzazione ma non renderla indispensabile nella vita di tutti i
giorni.”
In
questo episodio il Terminator di Arnold avrà un nuovo nemico, Kristanna Loken
che interpreta il T-X.
“fare
un terminator donna era un’idea terrificante. Non
avevo mai combattuto contro una donna e avevo paura di andarci troppo pesante,
quindi ogni volta dovevo chiedere a lei se dovevo calare o aumentare la forza.
Ogni volta dovevamo girare 5 o 6 volte per ottenere l’effetto giusto e spesso
lei mi diceva di trattarla come se avessi avuto di fronte un uomo. Mi sono
sentito a disagio, parlando onestamente. Lei era molto preparata ed è stata un
compagno/a fantastica. Non si lamentava per i graffi o le botte, è stata
perfetta.”
Da Matrix a Charlie's Angels, fino a Kill Bill, il prossimo attesissimo
film di Tarantino, le donne combattenti dominano ormai il cinema e sostituiscono
gli uomini. Cosa ne pensa Schwarzenegger?
“Penso che di base l'arte
rifletta la vita reale. Oggi le donne fanno cose mai fatte prima, sono
astronaute o soldati, come in Iraq, sono in polizia le donne sono più forti di
quanto si creda e questo è un momento di grandi opportunità per loro. Alcuni
uomini sono gelosi e si sentono minacciati, in competizione. Io no, perché ho
sempre creduto che le donne dovessero avere la possibilità di una rivalsa
rispetto al passato. Certo, è bello anche stare a casa. Mia madre era una
casalinga fantastica, si è occupata di noi insegnandoci la stabilità e la forza
interiore. Però le sono mancate altre cose. Mio padre non voleva che uscisse,
diceva che le donne devono stare a casa. Oggi la società è pronta a lasciarle
libere e il cinema riflette questi cambiamenti.”
Schwarzy il 'destroide' è un fido sostenitore di George W. Bush, ma si
batte anche per una politica di sostegno nei confronti degli adolescenti nel
doposcuola...
“Non avere il doposcuola è un fallimento dei politici. Le donne
hanno il diritto di lavorare e guadagnare. Spesso entrambi i genitori lavorano
per tirare avanti e qualcuno deve seguire i bimbi dopo la scuola, nello sport,
negli studi... I ragazzini finiscono per stare tutto il tempo nei centri
commerciali, e parliamo di milioni di ragazzini!”
Quindi è tutto deciso? Ci sarà un addio al cinema e una nuova carriera
tutta politica per Arnold Schwarzenegger, che si prepara a correre per diventare
governatore della California?
“Innanzi tutto, il mio impegno con T-3 non
è finito. La promozione andrà avanti per il prossimo mese e mezzo in tutto il
mondo. Ora voglio parlare del film, perché ci hanno investito tanti soldi.
Quindi, per ora, il mio unico messaggio è promuovere T-3!”
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