Arnold Schwarzenegger Italian Fan Club

DANNI COLLATERALI

Titolo originale: Collateral Damage

Genere: azione, thriller - Durata: 108' - Regia: Andrew Davis

Distribuzione: Warner Bros. - Anno: 2002

Box Office Usa: 40,048,332 $ - Box Office Italia: 1,026,226 euro

Sceneggiatura: David Griffiths, Peter Griffiths, Ronald Roose

Staff di produzione: David Foster, Howard W. Koch Jr., Peter MacGregor-Scott, Steven Reuther,

Lowell D. Blank, Mitchell E. Dauterive, Teresa Tucker-Davies, Nicholas Meyer, Basil Iwanyk, Steve Crystal

Costumi: James W. Tyson - Scenografia: Philp Rosemberg

Effetti Speciali: Digital Filmworks Inc., Flash FilmWorks, Thomas L. Fisher

Montaggio: Dov Hoenig, Dennis Virkler - Fotografia: Adam Greenberg

Colonna sonora: Graeme Revell

Budget stimato: 85 milioni di dollari

Incassi noleggio vhs: 72,5 milioni di dollari

Data di uscita: 8 Febbraio 2002 (USA), 23 Febbraio 2002 (Italia)

Interpreti principali:

Arnold Schwarzenegger (Gordon Brewer), Elias Koteas (CIA Agent Peter Brandt), Francesca Neri (Selena Perrini), Cliff Curtis (Claudio "The Wolf" Perrini), John Leguizamo (Felix Ramirez), John Turturro (Sean Armstrong), Lindsay Frost (Anne Brewer), Jsu Garcia (Roman), Shelley Mailil (Doctor), Tyler Posey (Mauro), Harry J. Lennix, Jay Acovone (Benny), Kevin Beard (Agent Philpps-Driver), Ehecatl Chavez (Augustin), Ethan Dampf (Matt Brewer), Rodrigo Obregon (Rodrigo)

Trama:

Gordon Brewer non è solo un eroico vigile del fuoco di Los Angeles, ma è anche un marito ed un padre modello. In un attimo fatale però la sua vita cambia bruscamente: arrivato in ritardo all'appuntamento con moglie e figlioletto, Gordon assiste impotente all'esplosione di un'autobomba che uccide entrambi i suoi cari. L'attentato ai danni del consolato colombiano è rivendicato da El Lobo (il Lupo), capo di un gruppo di rivoluzionari colombiani che chiedono la liberazione del proprio territorio dalle ingerenze statunitensi. A parere dei guerriglieri, la morte dei due innocenti rientra nei cosiddetti 'danni collaterali' che si presentano inevitabilmente quando si lotta per la conquista della libertà. Gordon, però, non si arrende a questa realtà. Dinanzi all'incapacità dei CIA e FBI di catturare El Lobo, Gordon decide di mettersi egli stesso sulle sue tracce e di farsi vendetta da solo. Tra continue avventure, inseguimenti, fughe, Gordon si addentra nell'inospitale giungla colombiana. Infiltratosi fra i ribelli, viene catturato da El Lobo ma riesce a scappare grazie all'aiuto della moglie di questi, Selena, che appare determinata ad aiutare gli Stati Uniti. Gordon, Selena e il figlio adottivo di lei arrivano nella roccaforte dell'intelligence a Los Angeles, dove la donna fornisce le indicazioni necessarie per sventare un nuovo attacco dinamitardo. Gordon però scopre che Selena sta facendo il doppio gioco: la bomba è stata portata proprio nell'edificio dell'FBI. Gordon sventa i piani dei terroristi, fronteggia El Lobo e Selena (responsabile diretta dello scoppio che ha ucciso i suoi), li uccide e si prende alla fine cura del figlioletto adottivo dei due terroristi.

Recitazione:      Humor:      Violenza:      Effetti Speciali:         Giudizio Finale

Forse non sapevate che...

1. L'uscita del film venne slittata di 4 mesi (era prevista il 5 Ottobre 2001) per via dell'attacco alle torri gemelle e l'argomento trattato nel lungometraggio ne pregiudicò in parte il successo al botteghino visto il momento "delicato". Il film però si rifece sotto in home video incassando solo negli USA per il noleggio la bellezza di 70 milioni di dollari.

2. Inizialmente i terroristi che uccidono la famiglia di Brewer dovevano essere arabi e la sua vendetta doveva essere ambientata in Libia. Venne poi scelto la più vicina Colombia così come i terroristi stessi dei colombiani.

3. Una curiosità probabilmente senza relazione voluta è che il modello di astronave con cui gioca il figlio di Brewer è di marca (come appare nella scena) dalla Revell, lo stesso cognome del compositore del film Graeme Revell.

4. La moto usata nella scena finale del film è una stupenda Honda CBR600F4.

5. Felix Ramirez (John Leguizamo) fa riferimento ai tedeschi come capaci di lavorare come cyborgs. Arnold ha interpreto il ruolo di un cyborg chiamato Terminator.

6. Durante la produzione, si sono verificati furti da parte di banditi armati, per un totale di 500 mila dollari (tra computers e monitor).

7. Lo slogan: NOTHING IS MORE DANGEROUS THAN A MAN WITH NOTHING TO LOSE.

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