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CONAN
IL BARBARO
Titolo
originale:
Conan the
Barbarian
Genere:
avventura,
fantasy -
Durata: 128'
-
Regia: John
Milius
Distribuzione:
Universal
Pictures -
Anno: 1982
Box
Office Usa: 39,510,394 $ -
Box Office Italia: n.d.
    
Sceneggiatura:
John
Milius, Oliver Stone e Robert E. Howard
Staff
di produzione:
Dino De Laurentiis, Raffaella De Laurentiis,
Buzz
Feitshans, Edward R. Pressm
Colonna
sonora: Basil
Poledouris
Fotografia:
Duke Callaghan - Montaggio:
Carroll Timothy O'Meara
Data
uscita: 14
Maggio 1982 (USA)
Interpreti
principali:
Arnold
Schwarzenegger (Conan),
James Earl
Jones (Thulsa Doom), Mox
von Sydow (King Osrik), Sandahl
Bergman (Valeria), Ben
Davidson (Rexor), Gerry
Lopez (Subotai), Mako
(Akiro/Narrator), Valerie
Quennessen (The Princess), William
Smith (Conan's Father), Luis
Barboo (Red Hair), Franco
Columbu (Pictish Scout), Nadiuska
(Conan's Mother), Dr.
Akio Mitamura (Mongol General), Sven-Ole
Thorsen (Thorgrim), Erik
Holmey (Turanian War Officier), Leslie
Foldvary (Sacrificial Snake Girl)
         
Trama:
La
tribù di Conan conosce il segreto dell'acciaio con il quale forgia le
spade dei suoi guerrieri. Uomini a cavallo attaccano di sorpresa il
villaggio. Nessuno si salva ad eccezione di pochi bambini tra i quali
Conan, che vengono portati via come schiavi ed adibiti alla grande
macina. Con il passare degli anni a quella vita crudele sopravvive
solo Conan che si è trasformato in un gigante spietato il cui solo
scopo è vendicare la morte dei genitori. Attraverso varie avventure
nelle vesti di un invincibile gladiatore e poi il ladro temerario,
Conan, assieme a Valeria e Sabotai, penetra nella reggia di Re Osric
che gli affida il compito di riportargli la figlia che Tulsa Doom,
capo dei fanatici della potente setta del doppio serpente, ha rapito
soggiogandola alla sua volontà. Conan riconosce in Tulsa Doom
l'assassino dei suoi genitori. La sua forza non è però pari alla
potenza di Tulsa Doom che ha facilmente ragione di lui. Solo
l'intervento di Valeria e Sabotai riusciranno a salvarlo e a porlo
nelle condizioni, accomunando l'astuzia e la forza, di vendicarsi del
malvagio stregone e salvare la figlia di Osric. Uno spettacolo dalla
violenza grossolana in cui spicca l'oltraggioso fisico di Arnold. Così
è stato definito il film all'uscita nelle sale. Molti ragazzi (sia
giovani che adulti) si precipitarono al cinema per ammirare quella
sorta di fenomeno da baraccone. Due anni dopo ci sarebbe stato il
seguito, ma come accade spesso nel cinema il sequel non è mai
all'altezza dell'originale.
Recitazione:
Humor:
Violenza:
Effetti Speciali:
Giudizio
Finale: 
     
     
     
Forse
non sapevate che...
1.
La risposta che Conan dà al generale Mongolo sul più grande piacere
della vita, cioè uccidere il nemico e sentire il lamento delle donne
ecc... è un tributo ad un vera citazione del mitico Gengis Khan che
in sostanza disse una cosa simile.
2. Arnold per interpretare bene Conan ha dovuto far calare il suo
tono muscolare. I suoi muscoli infatti erano così grandi (lo sono
tuttora da non permettergli di maneggiare bene e con scioltezza la
spada.
3. Il sangue finto usato nel film doveva essere mescolato con
acqua prima dell'uso ma per via del freddo si condensava subito,
allora venne allungato con della vodka. Però quando gli attori
dovevano sputare il sangue dalla bocca questi invece lo ingoiavano e
allora l'addetto agli effetti speciali tornava con un nuovo bicchiere
di sangue finto.4.
Anche Oliver Stone scrisse una sceneggiatura per Conan ma era
ambientata in un futuro apocalittico. L'idea venne abbandonata e
ripresa l'originale. 5.
Arnold e Sandahl non ebbero controfigure nel film e fecero infatti
loro tutte le scene più pericolose nel mitico lungometraggio. Sembra
infatti che non vennero trovate persone che somigliassero molto a
livello fisico ai due attori. 6.
Lo slogan: THIEF, WARRIOR, GLADIATOR, KING.
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